L’ANPI Zona Nolana

Il progetto del centro documentale della memoria del Nolano, (in breve CDMEN) si rende necessario per una Città come Nola ed il suo circondario di Comuni per la vastità del territorio e delle innumerevoli vicende storiche di cui si compone l’identità stessa dei luoghi e per costituire uno strumento per contrastare il fenomeno della mancata conservazione della memoria nella Cittadinanza e soprattutto nei giovani.
L’ANPI Zona Nolana ha proposto all’amministrazione del Comune di Nola l’esigenza di creare una struttura moderna e polivalente immersa nel tessuto cittadino per incentivare il culto della storia e dell’identità del territorio.

Il Comune di Nola ha assegnato all’A.N.P.I. Zona Nolana una struttura la Sala Ottaviano Augusto che immersa in un’area archeologica importante a pochi metri dal centro cittadino che rende il progetto ancora più vivo ed importante anche per la sua forma architettonica.

Il Centro Documentale delle Memorie dell’Area Nolana deve essere una fucina di idee e cultura, non un semplice museo che raccoglie ed espone documenti ed immagini.

Un luogo dove la tutela della nostra memoria collettiva sia in grado di aiutare a costruire il futuro di tutti.
Un futuro che deve essere risultato di uno sforzo comune, collettivo, politico, ottenuto imparando dalla storia delle donne e degli uomini che ci hanno preceduto e che hanno provato a rendere migliore il nostro mondo.

Il CDMEN raccoglierà informazioni, documenti, immagini che riguardano la storia del nostro territorio, le piccole e grandi storie che hanno attraversato questi luoghi: il risorgimento italiano partito con Morelli e Silvati proprio dalla città di Nola, l’immensa presenza del filosofo Giordano Bruno. Gli episodi tragici legati alla Seconda Guerra Mondiale e la figura di Vincenzo La Rocca, tra i padri della Costituzione Repubblicana.

Storie che dobbiamo in tutti i modi proteggere e tutelare, da diffondere non come mero atto di orgoglio e appartenenza, ma come strumento di accrescimento personale e collettivo.
Il Centro sarà uno spazio multifunzionale, dedicato agli incontri, allo studio, alla raccolta, ai dibattiti, alla conoscenza. Lo stimolo costante sono le presenze delle donne e degli uomini che hanno contribuito all’avanzamento culturale e civico del nostro Paese